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Il nostro mondo
Imprudenza, incapacità,spavalderia o malori improvvisi sono alla basa di molti incidenti che accadono nel periodo estivo sulle spiagge. Eppure a vote basterebbe un po’ di buon senso per prevenire i rischi ed evitare che una vacanza felice possa trasformarsi in tragedia.
DA RICORDARE
· Il nuoto è uno sport divertente è utile per lo sviluppo armonico del fisico; è importante perciò che i bambini imparino fin da piccoli a nuotare e pratichino questa disciplina con assiduità;
· Se non siate buoni nuotatoti non allontanatevi da riva; non fatte mai in bagno a breve distanza dai pasti e neppure immediatamente dopo aver bevuto bevande ghiacciate;la digestione può durare da 1 a 2 ore per le bevande, acqua e uova, da 3 a 4 ore per un pasto normale;
· Non entrate in acqua dopo una prolungata esposizione al sole o subito dopo intensi esercizi fisici; prima di entrare in acqua è bene bagnarsi i polsi e i tempie;
· Non fatte mai il bagno da soli, né in località isolate e in ore notturne; possono sempre insorgere crampi od altro e la presenza di altre persone potrà rilevarsi determinate per risolvere i problemi;
· In presenza di bambini occorre essere sempre vigili ed attenti non fidandosi troppo della presenza di fratelli gradicelli o di altri compagni;
· La bandiera rossa esposta indica mare agitato e divieto assoluto di balneazione:non fatte il bagno neppure se siete provetti nuotatori e vigilate che i bambini, giocano sulla spiaggia, non si avvicinino all’acqua o in prossimità delle onde frangenti
· Non tuffatevi se non siete certi che l’acqua sia profonda a sufficienza e che non nasconda scogli o rocce sommerse;
· Chi si espone spavaldamente a rischi inutili, mette a repentaglio la vita di chi dovrà intervenire per i soccorsi.
SALVATAGGIO
· Se la persona in difficoltà è vicina a riva, allungatevi qualcosa a cui possa aggrapparsi (per esempio un bastone robusto; un salvagente o un indumento),mentre voi restate a riva;
· Se la vittima non è abbastanza vicina, cercate di avvicinarvi con una barca, canoa, tavola da surf e fatte in modo che il nuotatore in difficoltà vi si aggrappi, per riportarlo a riva;
· Gettarsi in acqua per salvare qualcuno in difficoltà sarà l’ultima risorsa da mettere in atto solo se chi opera il salvataggio è un esperto nuotatore; se avete a disposizioni una maglietta o un asciugamano, nuotate in direzione della persona e lasciategli un lembo dell’indumento e dopo che vi sarà saldamente aggrappato, trainatelo a riva;
· Nel caso che sia costretti ad avvicinarsi in acqua alla persona in pericolo, si deve agire prontamente ma con prudenza, raggiungendola alle spalle e afferrandola saldamente sotto il mento, oppure con un braccio sotto le ascelle per trascinarla a riva, parlandogli e tranquillizzandola, per bloccare una eventuale manifestazione isterica potrà bastare uno schiaffo;
· Mantenere la testa della persona fuori dall’acqua;
· Giunti a riva, se la respirazione è cessata o indebolita, praticare senza indugio la respirazione bocca-bocca; in caso di vomito, porre l’infortunato di fianco al fine di evitare penetrazione di contenuto gastrico nei polmoni.